I nostri corsi
MeibiLab APS è un collettivo creativo di professionisti, sognatori e operatori culturali che trasforma ascolto e partecipazione in progetti capaci di generare impatto reale sul territorio.
Corso Propedeutico di Regia Teatrale
Un percorso formativo interdisciplinare pensato per fornire le basi strutturate della regia teatrale, integrando competenze artistiche e strumenti tecnici. Il corso affronta in modo organico gli elementi fondamentali della messa in scena: analisi del testo, costruzione dell’idea registica, direzione degli attori, uso consapevole di luci, musica e scenografia.
A chi è rivolto
- chi desidera avvicinarsi alla regia teatrale con un approccio strutturato
- chi già opera in contesti amatoriali o paralleli (ambito sociale, scolastico, aziendale) e intende consolidare competenze e linguaggi
- attori che vogliono ampliare la propria consapevolezza scenica e progettuale
- chi intende avviare una propria compagnia e sviluppare produzioni autonome
Struttura del corso
una fase teorico-pratica di 24/30 ore, articolata in 5/6 giornate nel mese di giugno
un’esperienza immersiva su set cinematografico, finalizzata a comprendere concretamente il passaggio dall’idea alla realizzazione scenica
Le giornate di lavoro sul set si svolgeranno il 17, 18 e 19 giugno.
Prosecuzione del corso
Per chi desidera sviluppare un progetto registico completo, è previsto un modulo avanzato a cadenza settimanale, che porterà alla realizzazione e presentazione di uno spettacolo finale.
Vuoi partecipare anche tu?
Teatro “RSA”
Ragazz* Semplicemente Avanti
Dell’importanza dell’effetto gruppo, potenziato dall’ambiente teatrale, ha scritto anche Antonio Lo Iacono, ex presidente della Società Italiana di Psicologia, nel libro La sala degli specchi:
«La condivisione di un ricordo ha un potere terapeutico enorme. La memoria emotiva rappresenta la nostra identità e ci rende, a seconda dei casi, più o meno forti. Condividere il passato è importante proprio perché serve a riappropriarsi di una parte di sé».
Il contesto del palco permette di imparare nuove reazioni cognitive e comportamentali, sperimentando altri sé in situazioni diverse che vengono affrontate con la drammatizzazione, ossia in un luogo protetto da giudizi e vincoli sociali, che fa cadere le maschere proprio interpretando qualcun altro. L’approccio teatro-terapeutico consente anche di esprimere ciò che normalmente non si riesce ad affrontare con le parole, o che non sarebbe ugualmente liberatorio affrontare in un ambiente quotidiano.
A chi è rivolto
Salire su un palco può essere un’esperienza terapeutica, soprattutto per gli over 60: paure e inibizioni cadono, per lasciar spazio a condivisione e integrazione. A giovarne sono la memoria e la capacità di esprimersi. Il teatro con gli “anziani” sviluppa due aspetti fondamentali, che riguardano il gruppo non solo come autoterapia, ma anche come ripescaggio delle proprie storie di vita. Affidarsi ai propri ricordi, condividerli con gli altri e ascoltare quelli altrui rappresenta uno scambio benefico. A questo si unisce l’idea di aprire la partecipazione anche ai figli dei dipendenti della RSA, in quanto tra diverse generazioni può portare un valore aggiunto immenso: per gli ospiti una ventata di energia e vitalità, mentre per i ragazzi un’occasione preziosa di crescita e condivisione.
Struttura del corso
L’idea è partire da un linguaggio comune, attraverso una sorta di brain storming e attivazione della memoria e del proprio vissuto, per arrivare a un’esposizione teatralizzata delle proprie emozioni, liberandole e liberandosi.
Si partirà da una parola diversa ogni incontro e, attraverso la musica, si lavorerà sulle emozioni/ricordi sfruttando lo spazio scenico teatrale e sperimentando linguaggi diversi
Condivisione finale
Al termine degli incontri è prevista una restituzione pubblica, per condividere le proprie storie, il proprio vissuto e per vivere appieno l’esperienza teatrale sotto ogni aspetto