Quando il “fuori campo” diventa voce.
Quando lo sguardo si accende.
Quando i Siblings entrano in scena.
PRINCIPESSE SPAZIALI
Il progetto – ideato da Easy-Brain APS e Meibilab APS – ha acceso i riflettori su chi troppo spesso resta invisibile: i siblings, fratelli e sorelle di bambini con disabilità.
Bambini che vivono emozioni profonde, complesse, spesso silenziose.
Qui, invece, quel silenzio si è trasformato in immagini, parole, suono.
Un’esperienza che lascia il segno
In due incontri intensi, i partecipanti hanno attraversato un vero percorso creativo: hanno immaginato storie, costruito personaggi, scritto, girato, dato forma a un cortometraggio.
Non un esercizio didattico, ma un atto espressivo potente. Un modo per dire: “io ci sono, e voglio essere ascoltato”.
Il cuore del progetto
Mettere a fuoco ciò che spesso resta sfocato: le emozioni dei siblings, il loro bisogno di spazio, di parola, di riconoscimento.
Attraverso il linguaggio del cinema, i bambini sono usciti dal “fuori campo” per entrare nella scena, diventando autori della propria narrazione.
E in quel passaggio – semplice solo in apparenza – è avvenuto qualcosa di importante: la consapevolezza di avere una voce.
Un’esperienza concreta, già realizzata
Il laboratorio si è svolto proprio lì dove le storie sono più delicate e autentiche: nel reparto di Pediatria del Mauriziano, in due momenti condivisi di lavoro e relazione:
- Sabato 21 marzo 2026
- Sabato 28 marzo 2026
Sei ore totali in cui il cinema è diventato idee, ascolto e creazione.