Copertina new i guardiani del futuro

Al via il progetto I Guardiani del Futuro

Balangero, cittadina situata alle pendici di una cava di amianto, è stata negli anni Settanta e Ottanta teatro di un disastro ambientale. Il progetto propone un approccio innovativo all’educazione sul tema dell’amianto, concentrandosi sull’alfabetizzazione delle immagini come strumento chiave per interpretare e comunicare informazioni cruciali legate a questo problema ambientale e sanitario. L’obiettivo principale è sensibilizzare e coinvolgere i bambini (primaria dell’Istituto Comprensivo di Balangero con il coinvolgimento dei plessi di Cafasse, Mathi e Grosso) fornendo loro strumenti per comprendere e creare un mini film che racconta dal loro punto di vista cos’è l’amianto e cosa significa vivere alle pendici di una cava più grande d’Europa.

Il progetto, Guardiani del Futuro, protagonisti i bambini, gli adulti del futuro appunto, si inserisce in un contesto complesso, ma aspira a trasformare la consapevolezza dell’amianto da una minaccia imminente a una opportunità per costruire una comunità più informata, sicura e resiliente.

Sensibilizzazione all’Amianto

Utilizzare il potere delle immagini per informare i bambini sulle origini, gli effetti nocivi e le precauzioni legate all’amianto, promuovendo una maggiore consapevolezza del problema.

Alfabetizzazione delle Immagini

Insegnare a interpretare le immagini attraverso un approccio critico, sviluppando competenze nella decodifica di messaggi visivi e nella produzione di contenuti visivi a loro volta.

Laboratori di Disegno e Creatività

Organizzare sessioni pratiche in cui gli studenti possano esprimere le proprie idee e conoscenze attraverso il disegno, sviluppando un approccio creativo alla comunicazione visiva

Produzione Audiovisiva

Coinvolgere i bambini nella creazione di cortometraggi sull’amianto, incoraggiando la ricerca e l’ideazione delle storie da rappresentare

Progetto Collettivo

I bambini sono stati incoraggiati a lavorare insieme alla creazione di contenuti visivi che saranno successivamente condivisi all’interno della comunità scolastica attraverso il disegno, l’ideazione di storie e creazione di un mini film di animazione a passo uno.

La formazione

Il programma educativo si propone di affrontare il tema dell’amianto della cava di Balangero in modo accessibile e coinvolgente per i bambini, con l’obiettivo di generare impatti socio-culturali duraturi nel contesto scolastico. Attraverso attività interattive e un approccio creativo il percorso formativo punta a dare ai partecipanti la capacità di poter realizzare un picoclo film che sia libero da ogni pre-concetto, fantasioso per la sua libera creatività.

Obiettivi:

Alfabetizzazione delle Immagini: Sviluppare l’alfabetizzazione visiva attraverso attività creative, come il disegno e la produzione di cortometraggi, per comunicare efficacemente il concetto di amianto ai bambini.

Partecipazione Attiva: Coinvolgere attivamente i bambini nella creazione di progetti artistici e audiovisivi, fornendo loro un ruolo attivo nella diffusione della consapevolezza sull’amianto.

Collaborazione con Esperti: presenza di esperti del settore del cinema d’animazione.

Coinvolgimento delle Famiglie: Estendere il programma coinvolgendo le famiglie nel momento della fruizione “in piazza” promuovendo una comprensione condivisa del problema.ivo può mutare forma senza cambiare il suo senso.
In questo modo Il Lago Incantato sarà fruibile da un vasto pubblico.

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